Fascinazioni: Rete, comunicazione e tecnologie sociali

mercoledì, maggio 10, 2006

Include

Volevo segnalare, per chi ancora non lo conoscesse, il progetto Include, iniziativa del gruppo creatore di Antidigitaldivide.org che si propone di informare le amministrazioni dei piccoli comuni non coperti da adsl/banda larga sulle possibilità di utilizzare la tecnologia wi-fi per sopperire a questa mancanza; il progetto, che da breve tempo si è organizzato in forma di cooperativa, ha anche l'obiettivo di far incontrare domanda (i comuni/i sindaci) e offerta (gli installatori di reti wi-fi pubbliche), supportando le amministrazioni anche nelle fase di gestione e implementazione del progetto.

Se è vero che in Italia gli utenti broadband sono appena 7 milioni, che 10 milioni di italiani non possono - neanche volendo - utilizzare l'adsl in quanto sprovvisti di copertura, e che il passaggio alla banda larga rappresenta un vero e proprio salto di qualità nella user experience (le ricerche sottolineano che l'utente broadband fa un utilizzo molto più completo e permanente della Rete, ampliando le sue possibilità e amplificando la sua cultura ed il profilo psico-sociale), allora si capisce quando il semplice ampliamento della banda disponibile in navigazione su Internet sia un fatto importante per lo sviluppo del paese.

2 Commenti:

  • beh che dire peccato che il sindaco del comune in cui abito (Golasecca) non voglia mettere antenne da nessuna parte... "sono ambientalista" è stata la sua scusa...

    un abitante del comune di Golasecca (VARESE)

    By Anonymous Davide Ruocco, 22:27  

  • Davide, come sai conosco bene la situazione di questo comune (e per forza direi :-)...non c'è che dire, quella del sindaco è proprio una scusa perché è chiaro che l'ambientalismo in questa sua scelta non c'entra niente...c'entra caso mai un'idea fuorviante di tutela dell'ambiente che vive nella sua testa e in quella di pochi altri (cui evidentemente si da troppa importanza, quasi come fossero rappresentativi di tutte le politiche ambientaliste, cosa falsa). Non darei quindi la colpa agli ambientalisti come categoria...colpa che non hanno; basti sapere poi che Davide Corritore, molto vicino ai Verdi di Milano, si propone nel capoluogo lombardo come il primo vero promotore della creazione di una copertura Wi-Fi pubblica (e quindi liberamente accessibile); non solo quindi la banda larga per tutti ma anche il riconoscimento dell'accesso come diritto inalienabile - per tutti - nella società "digitale" (e come strumento di evoluzione culturale). Niente male, per un "ambientalista"...

    By Blogger Sebastiano, 22:42  

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